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Threat intelligence: un’arma per non trasformare l’internet delle cose in internet dei rischi

Threat intelligence: un’arma per non trasformare l’internet delle cose in internet dei rischi

L’intelligence è un elemento cruciale in qualsiasi sistema di sicurezza informatica. Per questo è necessario comprendere il modo in cui si fonde con altri meccanismi di difesa. L’intelligence usata per combattere le minacce è infatti vista come uno degli investimenti chiave nella lotta al rischio informatico. Vediamo insieme la sua importanza in questo scenario in veloce evoluzione.

Internet delle cose e la veloce evoluzione dell’ecosistema digitale

Il vasto mondo digitale è diventato la chiave per la gestione di ogni settore. La rivoluzione IoT ha reso ogni parte della nostra società dipendente dalla rete: economia e infrastrutture critiche poggiano su reti e soluzioni tecnologiche. Ogni cosa è connessa, e in quanto tale dipendente. Questa dipendenza dà origine a una nuova e ricorrente minaccia nel mondo digitale. A tutto ciò bisogna aggiungere che gli attacchi informatici sono diventati più calcolati e devastanti.

Esistono purtroppo minacce informatiche che potrebbero mettere in ginocchio qualsiasi istituzione. Va da sé, quindi, come l’entusiasmo relativo al nostro mondo digitale si trasformi rapidamente in terrore.

Cosa si intende per Intelligence?

È qui che entra in gioco la cosiddetta “Threat Intelligence”. Ma prima di scoprire questo utile alleato, c’è bisogno di definire per prima cosa l’Intelligence stessa.
La definizione base di intelligence si riferisce alle informazioni e alla loro importanza. Nel mondo di oggi, digitale e connesso, la conoscenza di dati è l’arma più importante. Intelligence può essere l’insieme dei dati di interesse per la sicurezza della nazione, ad esempio. Oppure i dati raccolti e analizzati su argomenti di particolare importanza, come l’ambiente, l’economia e la gestione delle infrastrutture.
Nello specifico, con threat intelligence si definisce l’insieme di informazioni sulle minacce informatiche: ovvero dati sulle tecniche di attacco, gli hacker, le loro motivazioni, i dati raccolti durante un attacco e così via.

threat intelligence come arma di difesa

La threat intelligence può aiutare le organizzazioni ad acquisire preziose conoscenze sulle minacce, costruire meccanismi di difesa efficaci e mitigare i rischi che potrebbero danneggiare profitti e reputazione. Essa è infatti di vitale importanza per comprendere le varie tattiche, tecniche e procedure che gli avversari sviluppano per infiltrarsi nei sistemi e nelle reti.

Tramite, ad esempio l’apprendimento automatico viene automatizzata la raccolta e l’elaborazione dei dati, integrandoli con le soluzioni possibili. In tal modo, il contesto viene analizzato da fonti diversificate e basate su dati reali.

Questi dati vengono analizzati e filtrati per produrre feed di informazioni sulle minacce e rapporti di gestione che contengono informazioni che possono essere soluzioni di controllo della sicurezza. Ciò dà origine a soluzioni “automatizzate”.

L’utilizzo di tale fattore ha cambiato per sempre il panorama della sicurezza informatica. Non solo fornisce modalità di risposta agli incidenti, ma ha anche migliorato i tempi di risposta. In questo modo, le aziende, ma anche le istituzioni, sono in grado di affrontare i rischi informatici diversamente.

La resilienza informatica è l’obiettivo principale della threat intelligence

Le tendenze in perpetua evoluzione nel cyber-spazio lo rendono un mondo in costante evoluzione. C’è però una variabile che resta sempre di vitale importanza: la resilienza informatica.

Sfruttare la threat intelligence è una parte importante per diventare più consapevoli. La consapevolezza, l’analisi e la valutazione del rischio sono alcune delle principali barriere alla resilienza informatica quando sono insufficienti. Questi sono solo alcuni dei tasselli della resilienza informatica che l’intelligence sulle minacce può aiutare a colmare.

Poiché la resilienza informatica coinvolge le fasi di identificazione, protezione, risposta e ripristino, la threat intelligence è di grande supporto. Assicura quindi la continuità delle attività e la riduzione al minimo dei rischi riducendo il tempo medio di esposizione alle minacce conosciute e sconosciute.