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Smart-TV Security: come proteggere i dispositivi casalinghi

Smart-TV Security: come proteggere i dispositivi casalinghi

App, siti Web, una miriade di numerosi nuovi dispositivi connessi in continuo aumento in ogni abitazione: i mezzi attraverso i quali gli hacker possono arrivare ai dati sono in aumento. La creazione di una realtà sempre più connessa comporta rischi. Dobbiamo essere sempre più consapevoli del fatto che i dispositivi Smart Home e IoT (Internet of Things) sono accompagnati da vulnerabilità critiche. In questo articolo parleremo della Smart-TV security, ovvero dei possibili rischi informatici a cui sono soggette le Smart-TV.

La Smart-TV Security: perché?

Le nuovissime televisioni connesse, ormai diffuse in quasi ogni abitazione, sono un dispositivo in forte crescita capace di integrare in sé app e servizi. Nonostante la comodità, bisogna però stare attenti a potenziali attacchi hacker. Le Smart-TV sono pur sempre dispositivi connessi alla rete. Ogni “apertura” verso l’esterno può rappresentare una porta d’ingresso per gli hacker. Dal semplice cambiare canale da remoto, fino alle violazioni alla privacy più spaventose, i rischi sono vari. Inoltre, come per molti dispositivi IoT, le Smart-TV potrebbero essere il mezzo per violare tutta la rete Wi-Fi casalinga.

I rischi per le TV intelligenti

Esistono due categorie di rischi che le Smart TV possono presentare agli utenti: problemi di privacy e problemi di sicurezza. I problemi di privacy riguardano cose come il monitoraggio delle abitudini della vittima e la vendita dei dati personali. I problemi di sicurezza includono virus e infrazioni di hacker. Da infrazioni di privacy, fino a serissimi attacchi informatici: le Smart-TV sono foriere di diversi rischi. Uno  fra questi, è quello di diventare il mezzo per portare a segno degli attacchi definiti botnet. Questo genere di attacchi utilizzano dei dispositivi connessi alla rete come mezzo d’attacco.

Tra i botnet vi sono ad esempio i famosi attacchi DDoS (Distributed Denial of Service). Questo genere d’attacco utilizza diverse postazioni infette per causare gravi disservizi, come spam massivo, violazioni della privacy e furto di dati. Da un semplice malware, alla libertà completa degli hacker il passo è veloce, e molto dannoso. Un esempio valido è l’attacco Mirai del 2016, che riuscì a far spegnere le reti della CNN e Netflix. Un attacco colossale, portato a termine da un botnet ancora oggi in circolazione. Qualsiasi hardware connesso diventa così un nemico silenzioso e interno, molto spesso sottovalutato.

Come proteggere le Smart-TV?

Come sempre, la domanda è: come prevenire questi attacchi? Si possono tenere al sicuro le Smart-TV?
Come nel caso di tutti i dispositivi, il primo passo di prevenzione è quello di aggiornarli sempre all’ultima versione. Gli aggiornamenti sono il mezzo attraverso il quale i tecnici del prodotto affinano le sue caratteristiche e ne ampliano la sicurezza. I dispositivi capaci di fare degli aggiornamenti sono sempre preferibili. Un’altra cosa da tenere sott’occhio è il controllo degli accessi. Inserire l’autenticazione multifattore, ad esempio, per proteggersi dal furto di credenziali. I protocolli di sicurezza di ogni genere sono lì per tenere al sicuro i nostri dispositivi. E che ci crediate o no, le Smart TV possono prendere dei virus.

I virus che colpiscono i televisori sono tutt’altro che ricorrenti, ma altamente sottovalutati. In passato Samsung ha ad esempio consigliato agli utenti di eseguire regolarmente lo scanner antivirus McAfee integrato sulle loro Smart TV. Uno dei mezzi per tenere al sicuro ogni dispositivi connesso alla rete è quello di rafforzare la sicurezza sul proprio router. Una mossa che aiuta di sicuro la Smart-TV security: bisogna assicurarsi di inserire una password forte sulla rete domestica. Ma anche di utilizzare la crittografia e diverse altre misure di sicurezza.

Se si utilizza la TV come dispositivo principale per accedere ai servizi di streaming multimediale, è necessario mantenerla connessa a Internet. Per questo bisogna seguire gli stessi passaggi di sicurezza per un computer o uno smartphone: non utilizzare la configurazione “facile” o “rapida” quando si attiva un nuovo dispositivo. Cerca “impostazioni personalizzate” che ti consentano di attivare o disattivare le singole funzionalità di privacy. Cerca una versione ridotta dell’informativa sulla privacy e leggi le note quando i produttori o gli sviluppatori rilasciano un aggiornamento software. Non scaricare software che sembrano sospetti. Ciò è particolarmente importante in quanto gli antivirus per TV non sono forti come quelli per PC.