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IA e spionaggio internazionale: come cambiano gli scenari

IA e spionaggio internazionale: come cambiano gli scenari

I servizi segreti dovranno utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) per contrastare una serie di minacce, afferma un rapporto di intelligence per l’agenzia di spionaggio britannica GCHQ. In caso di attacchi nel cyberspazio e al sistema politico sarà necessaria l’intelligenza artificiale per rilevarli e fermarli. Vediamo insieme come si evolveranno IA e spionaggio internazionale.

IA e spionaggio internazionale

Poiché il cyberspazio è sempre più utilizzato a scopo di spionaggio, è imperativo esaminare le nuove possibilità tecnologie per contrattaccare questi movimenti criminali. La globalizzazione ha reso le economie internazionali interconnesse, creando di conseguenza vulnerabilità sempre maggiori. Le violazioni diventano così più gravi, e su scala molto più ampia. Le possibili ripercussioni interessano quindi gli interessi di sicurezza nazionale. Quando entra in campo l’intelligenza artificiale, le macchine possono spiare e l’obiettivo è sempre lo stesso: ottenere dati segreti e sensibili. D’altro canto, però, l’IA è proprio lo strumento migliore per combattere le stesse minacce da essa creata.

Lo scenario

Le moderne minacce alla sicurezza informatica richiedono una velocità di risposta molto maggiore di quella consentita dal processo decisionale umano. Dato il rapido aumento del volume e della frequenza degli attacchi malware, i sistemi di difesa informatica IA vengono sempre più implementati per rilevare e mitigare le minacce in modo proattivo. I servizi di intelligence e spionaggio devono abbracciare l’IA per proteggere la sicurezza nazionale poiché i criminali informatici e i governi ostili cercano sempre più di utilizzare la tecnologia per lanciare attacchi.

Intelligenza artificiale nel campo militare

Secondo un report di Markets and Markets, gli investimenti in tecnologie militare raggiungeranno i 9 miliardi di dollari entro il 2022. Fra essi spicca anche l’Intelligenza artificiale e l’IoT. La spesa andrà quindi quasi a raddoppiare. L’utilizzo militare dell’IA crescerà sempre più, ma siamo davvero pronti a confrontarci con tale tecnologia?

Quali sono le minacce

Le minacce alla sicurezza digitale causate dall’IA sono varie. Alcune includono l’uso di malware polimorfici. Questi malware cambiano frequentemente le loro caratteristiche identificabili. In questo modo, eludono la sicurezza per colpire.

Altro caso è quello della tecnologia “deepfake” per generare media sintetici e disinformazione, con l’obiettivo di manipolare l’opinione pubblica o interferire nei processi elettorali.

Le minacce alla sicurezza fisica sono una preoccupazione meno immediata. Tuttavia, la maggiore adozione dell’Internet of Things (IoT), dei veicoli autonomi, delle “città intelligenti” e delle infrastrutture nazionali critiche interconnesse creerà numerose vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate per causare danni.