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Hybrid security threat per l’energia e le utility critiche

Hybrid security threat per l’energia e le utility critiche

Gli asset del settore energetico presentano diverse peculiarità dal punto di vista della sicurezza. È necessario, pertanto, adottare un approccio ibrido per delineare strategie di sicurezza efficaci e mitigare i rischi e le vulnerabilità. Questo approccio è particolarmente utile per gestire le Hybrid Security Threat, le minacce ibride. In questo articolo spiegheremo di cosa si tratta e come proteggere le nostre infrastrutture!

Hybrid security threat: cos’è

Le hybrid security threat, ovvero minacce ibride, sono minacce caratterizzate da una combinazione di attacchi informatici e attacchi fisici. Un sistema ibrido è capace quindi di attaccare una superficie ben più ampia del normale. Questi attacchi mirano all’interruzione delle forniture. Spesso consistono in attacchi tramite droni.

In sostanza, si tratta di azioni che possono destabilizzare le infrastrutture critiche e le risorse da cui dipendono le economie sviluppate. Spesso nel mirino di questi attacchi vi sono le facility energetiche. Data l’importanza di queste infrastrutture, gli esperti stanno elaborando strategie per aumentare la resilienza e contrastare le minacce ibride.

L’azione ibrida di queste minacce è caratterizzata dall’ambiguità, creata combinando mezzi convenzionali e non convenzionali.

Convergenza: una sinergia di contromisure ibride


Così come le minacce sono ibride, così dovrebbero essere le soluzioni di sicurezza. Queste soluzioni utilizzano una convergenza che include sia la sfera fisica che quella informatica.Questa convergenza dovrebbe essere applicata soprattutto nel settore energetico, che richiede maggiore attenzione da parte degli specialisti. Pertanto, per le società di sicurezza private, il concetto di “ibrido” sta diventando sempre più importante. Lavorare in ibrido vuol dire creare una sinergia di servizi di sicurezza allineati per proteggere l’integrità dell’infrastruttura da ogni tipo di minaccia. L’intenzione è delineare approcci chiave che sfidano questi rischi in evoluzione esaminando, segmento per segmento le misure di sicurezza.

Un mix di protezione fisica e informatica per proteggersi dalle hybrid security threat

I servizi di sicurezza ibridi sono ora riconosciuti come la di scelta migliore per le infrastrutture critiche. Un esempio di una tecnologia attualmente applicata è il sistema AFOPSS (Acoustic Fiber Optic Pipeline Security System). Questa tecnologia è progettata per proteggere le reti di trasmissione di gas, petrolio e altri oleodotti. Questo viene fatto fornendo un sistema di rilevamento distribuito per il monitoraggio. Ma sono necessarie anche solide misure di sicurezza sul campo fisico: la sorveglianza, unità mobili di pattuglia, e così via. La loro presenza fisica serve da deterrente e garantisce interventi rapidi. Oltre ciò può essere utile una sorveglianza anche aerea, tramite droni, che garantisce un monitoraggio costante e interventi tempestivi anche in aree che non possono essere monitorate con i tradizionali sistemi di sorveglianza.