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Guerra: che effetti ha sulla sicurezza informatica?

Guerra: che effetti ha sulla sicurezza informatica?

La guerra tra Russia e Ucraina ha sconvolto l’Europa e il mondo. Molti gli effetti nei campi dell’economia e della politica. Ma non solo. Anche la sicurezza informatica europea è a rischio. Le infrastrutture critiche nazionali sono in costante allerta. Inoltre, il pericolo abbraccia l’intera sovranità digitale europea. Vediamo in questo articolo quali sono le principali preoccupazioni nel campo informatico causate da questo tragico conflitto.

Guerra e cybersecurity

Il conflitto in Ucraina sta sconvolgendo il mondo. Gli effetti tragici riguardano anche il campo della sicurezza informatica. Si parla infatti di rischi per la sovranità digitale europea. Mosca ha anche annunciato che sposterà il suo traffico online completamente su Runet, la rete intranet locale russa, di cui parleremo con più precisione nei prossimi paragrafi.

Così facendo creerà una rete impenetrabile poiché coperta da una crittografia creata ad hoc dal governo russo.

Non condividere gli stessi spazi digitali è un grave pericolo per noi.

Inoltre, molte aziende di cybersecurity sono russe. Esempio lampante è Kaspersky. Queste, usate anche dalle amministrazioni italiani, potrebbero capovolgere il proprio ruolo. Passare quindi da infrastrutture di difesa, a mezzi facilitati d’attacco.

Quali sono i principali rischi?

L’allerta è alta, soprattutto per i punti strategici dei nostri paesi: le infrastrutture critiche. Trasporti, energia, sanità e così via sono le priorità di difesa. Allo stesso tempo, però, sarebbero anche i primi target in una situazione di guerra.

Le infrastrutture critiche, però, non possono proteggersi da sole. Proprio perché esse sono collegate a una pletora di diverse aziende e servizi, anche questi devono essere difesi.

Se un fornitore ha una breccia nel sistema, c’è molta probabilità che questa breccia si estenda anche alla sua rete di collaborazioni.

Altro rischio pressante è la creazione di mezzi d’attacco informatico. Virus, malware e metodi nuovi e sempre più efficaci. Proprio come una guerra sul campo, il nemico cerca sempre di essere il più all’avanguardia possibile.

Cos’è Runet e qual è il suo ruolo nella guerra?

La Russia è molto preoccupata per la difesa dei suoi spazi digitali. Sa benissimo, infatti, Putin, che un’invasione cibernetica potrebbe significare la sconfitta anche reale. Per questo ha in mente di utilizzare Runet. Ma cos’è?

Runet è una rete locale autosufficiente, che sostituisce quindi del tutto l’utilizzo di internet. I server sono tutti russi, così come i dati che viaggiano nello spazio digitale nazionale.

Una chiusura totale verso l’estero, quindi, che permetterà di gestire in totale segretezza qualsiasi operazione.

I cyber attacchi stanno finanziando la guerra?

C’è poi un’altra questione. Secondo un esperto di cybersecurity, quasi due terzi dei riscatti ottenuti da attacchi informatici a istituti finanziari stanno facendo da fondo per l’invasione russa dell’Ucraina.

Un finanziamento enorme, se si conta la mole di attacchi. Un sondaggio condotto su 130 società internazionali del settore finanziario ha rilevato che il 74% ha subito almeno un attacco ransomware nell’ultimo anno. Il 63% di loro ha pagato il riscatto.

Si parla quindi di numeri enormi.