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Cybersecurity in vacanza: le nostre dritte!

Cybersecurity in vacanza: le nostre dritte!

L’estate è finalmente arrivata! Che la stiate aspettando da tempo o che la pandemia abbia diminuito le possibilità di una vacanza standard, poco conta! Le ferie sono pur sempre ferie! Ma cosa succede alla sicurezza informatica quando abbassiamo la guardia? Se vuoi sapere come gestire al meglio la cybersecurity in vacanza, continua a leggere!

Cybersecurity in vacanza

Viviamo ormai in un mondo costantemente connesso. Forse anche per questo motivo è molto difficile staccare la spina. Molte persone si ritrovano, anche in viaggio, a controllare le mail tramite smartphone. Altre addirittura portano con sé laptop aziendali. Non c’è niente da fare, siamo diventati lavoratori smart!

Nonostante ciò, bisogna tener conto che i rischi informatici non vanno mai in vacanza! Per questo è molto importante adottare dei prerequisiti di cybersecurity anche durante le ferie. Stare sempre all’erta è un piccolo passo, ma molto utile.

Nomadismo digitale

Nomadismo digitale è un termine coniato negli ultimi anni. Con questo si vuole esprimere la tendenza ad usare dispositivi anche al di fuori del nostro ufficio o abitazioni. Ciò porta con sé diverse problematiche. Le reti non sono sempre sicure, soprattutto in luoghi che non conosciamo bene. Per questo abbiamo fatto una lista per tenere al sicuro i nostri dispositivi in vacanza!

Mai più password su foglietti volanti!

Molte persone, soprattutto le vecchie generazioni, sono abituate a segnare su pezzi di carta o nelle note del cellulare le proprie credenziali. Niente di più sbagliato!

Questa pratica è alla base di molti casi di smarrimento e furto degli account. Ricordare a mente le credenziali è un passo necessario per regalarsi un po’ di tranquillità. Ovviamente, poi, le chiavi d’accesso devono essere sicure.

Inutile poi parlare nuovamente dei vantaggi dell’autenticazione a due fattori. Oggigiorno, applicarla, è come avere cura delle chiavi del proprio appartamento. Un secondo passaggio di sicurezza può spesso evitare di avere problemi di cybersecurity in vacanza.

Reti Wi-Fi sospette: l’incubo della cybersecurity in vacanza

Mettiamo caso che al mattino, prima di un bel bagno al mare, vogliate controllare le mail nel bar dell’albergo. Una pratica comunissima! Ebbene, siete proprio sicuri che la rete wi-fi dell’Hotel sia adeguatamente protetta? O ancora, aspettando il volo in aeroporto, siamo proprio sicuri che accedere a quella rete libera sia la mossa migliore? Un buon passo è quello di diffidare sempre, a prescindere. Non permettere ai nostri dispositivi di agganciarsi automaticamente a reti aperte è la prassi di sicurezza.

In generale, anche se forse scomodo, consigliamo sempre di usufruire dell’hotspot dello smartphone. È una scelta molto più sicura!

D’estate si fa Phishing

Il gioco di parole è forse ridicolo, ma niente di più vero! Gli hacker sono in fermentazione estiva, soprattutto con le frodi online. Sconti per last minute inventati, avvisi allarmanti dalla propria banca, di tutto e di più! E quando siamo lontani, tendiamo ad essere molto più preoccupati rispetto a questo genere di questioni.

E se l’avviso fosse vero? Non possiamo rischiare di trovarci il conto bloccato proprio ad agosto!

Il nostro consiglio per questo genere di mail fraudolente è quelle di pensarci 10 volte prima di cliccare su alcun link. Controllate l’URL, la mail di provenienza, e, nel dubbio, non cliccate! Forse è il primo passo per staccare sul serio la spina!

Ed è questo il nostro augurio per quest’estate! Che la passiate a casa o su un lettino al mare, rilassatevi! Ma pensate anche alla cybersecurity…!