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Cyber recovery: cosa vuol dire? E perché è così importante?

Cyber recovery: cosa vuol dire? E perché è così importante?

Oggi, ogni cosa è basata sui dati. Indipendentemente dal settore, dall’area geografica o dalle dimensioni di un’azienda o di un paese. I dati sono alla base della nostra società!  Ciò li rende la principale valuta di Internet e una risorsa molto preziosa che deve essere protetta. Vediamo quindi insieme in questo articolo cosa si intende per cyber recovery.

L’ambiente digitale odierno è fondato sui dati

Tra la trasformazione digitale e i recenti eventi mondiali, le aziende sono diventate sempre più preoccupate per la perdita di dati. Ransomware micidiali e attacchi informatici si verificano all’incirca ogni undici secondi!

Sfortunatamente, nell’ambiente odierno basato sui dati, le pratiche tradizionali non sono sufficienti per affrontare le minacce informatiche. Il 69% delle aziende intervistate da Dell, ad esempio, non è sicuro di poter recuperare tutti i dati business-critical in caso di attacco informatico.

Sebbene gli attacchi informatici assumano molte forme e gli aggressori abbiano una varietà di motivazioni, l’obiettivo dei loro sforzi è chiaro: distruggere, rubare e riscattare preziosi dati digitali per scopi finanziari, sociali o politici.

Il Cyber Recovery, a volte chiamato Isolated Recovery, è un nuovo segmento di soluzioni di protezione dei dati progettato per affrontare le moderne minacce.

Il Cyber Recovery

Entriamo nel Cyber Recovery, che è molto diverso dal Disaster Recovery.

Innanzitutto, sono entrambi dei sistemi di protezione.

Sebbene ci siano componenti comuni nei due, i sistemi di Cyber Recovery hanno alcuni componenti che lo distinguono.

Entrambi i sistemi dispongono di elaborazione, archiviazione, rete e una destinazione di replica del sistema di backup.

Il sistema Cyber Recovery è basato su tre elementi principali, riassumibili nelle 3 I:

  • Isolamento
    Isolare sia fisicamente che logicamente i dati in una cassaforte digitale. In caso di attacco malware la cassaforte (o vault) si chiude verso gli ambienti di produzione e i canali connessi. Così, si evita che il malware si diffonda da un ambiente all’altro. Risultato? Meno dati compromessi.
  • Immutabilità
    Dopo aver isolato i dati critici, bisogna però accertarsi che essi non siano modificabili. Questo per preservarne l’integrità.
  • Intelligenza
    Il terzo elemento è la capacità, tramite intelligenza artificiale, machine learning e così via, di analizzare i dati nella cassaforte di continuo. Questo rende più semplice identificare dati sospetti e malware. Inoltre, l’intelligence è l’arma preventiva per eccellenza. Conoscendo un asset e la sua applicazione, si può anche proteggerlo.

Cyber Recovery: l’approccio olistico può tenerci al sicuro

Se c’è quindi una cosa che abbiamo compreso è che non esiste una soluzione unica. Soprattutto nel mondo della cybersecurity.

Per proteggere seriamente un ambiente digitale bisogna avere un approccio olistico. Tanto più se si tratta di aziende e infrastrutture critiche. Ognuna di loro ha asset e tecnicità diverse.

È per questo che si suggerisce sempre delle soluzioni su misura per la realtà da difendere. I servizi sono molteplici e la difesa deve seguire sempre più strade. Solo così, può davvero essere veloce e attenta.