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Cloud security: come mantenere gli ambienti cloud sicuri nel 2021

Cloud security: come mantenere gli ambienti cloud sicuri nel 2021

Cosa si intende per Cloud Security? Come si può mantenere al sicuro un ambiente cloud nel 2021? Perché c’è bisogno di una soluzione di protezione dei dati di terze parti? Queste sono solo alcune delle domande che gli esperti si pongono. Una fra esse è sui danni che la pandemia di Coronavirus porterà ai sistemi cloud. È davvero così difficile evitare che il tutto si ripercuota su di essi? Scopriamolo insieme in questo articolo!

Cosa si intende per Cloud Security?

Con Cloud Security ci si riferisce a tecnologie, politiche, controlli e servizi che proteggono i dati, le applicazioni e l’infrastruttura del cloud dalle minacce. La Cloud Security è una responsabilità condivisa. Infatti, non interessa unicamente il fornitore di servizi cloud, ma coinvolge anche il cliente stesso. Per comprendere ciò, bisogna prima comprendere di che genere di responsabilità si parla. Fondamentalmente, ci si riferisce a due categorie di responsabilità condivise: le responsabilità del fornitore e quelle del cliente.

Le responsabilità di sicurezza che riguardano il provider sono correlate alla salvaguardia dell’infrastruttura stessa. Riguardano l’accesso, l’applicazione di patch e la configurazione degli host e della rete fisica su cui vengono eseguite le istanze di calcolo e lo storage.

Le responsabilità di sicurezza del cliente includono la gestione degli utenti e dei loro privilegi di accesso (gestione dell’identità e degli accessi) e la salvaguardia degli account cloud da accessi non autorizzati.

Il Cloud nel 2020

Con gli attacchi informatici in continua evoluzione, la sicurezza del cloud nel 2021 dovrebbe essere una priorità assoluta.

Le ripercussioni della pandemia di Coronavirus sono state avvertite dalle aziende in tutto il mondo. I dipendenti sono dovuti passare allo smart-working senza interrompere le operazioni. Ciò non sarebbe stato possibile senza i servizi cloud. Grazie alla sua agilità, scalabilità e ai prezzi con pagamento in base al consumo, il cloud computing diventa sempre più popolare. La velocità d’adozione del cloud, tuttavia, è associata a maggiori rischi per la sicurezza. Uniamo questo alla rapida crescita della criminalità informatica nel 2020, ed ecco fatto! Bisogna essere il più attenti possibile.

Questa tendenza, infatti, sembra destinata a continuare nel 2021 ed è improbabile che si torni facilmente alla normalità. Considerando questo, è di vitale importanza adattare una strategia di sicurezza cloud a lungo termine.

Il Cloud nel 2021

Nel 2020, il Cloud è stato uno dei segmenti in più rapida crescita nel mondo IT secondo Gartner. Un altro studio di Gartner prevede che il mercato mondiale cloud crescerà fino a un totale di 306,9 miliardi di dollari nel 2021.

Nella nuova era del cloud ciò che è fondamentale sono la sicurezza e protezione dei dati. Man mano che le aziende continuano a adattarsi ai cambiamenti e alle sfide portate dalla pandemia, le minacce informatiche stanno diventando sempre più sofisticate.

Campagne di phishing, e-mail contenenti collegamenti che, se cliccati, scaricano malware, truffe di ogni genere: il Covid-19 presenta molte opportunità per gli hacker, secondo Google.

Stare al passo con le minacce emergenti e disporre di una strategia di sicurezza dei dati all’avanguardia sono ora fondamentali.

Come tenere al sicuro gli ambienti cloud?

Le aziende devono adottare un approccio proattivo per mantenere i propri ambienti cloud protetti. Ecco qui elencati alcuni importanti suggerimenti per la Cloud Security:

  1. 1. Utilizzare strumenti e servizi di sicurezza nativi del cloud. Ad esempio, Google offre controlli avanzati su phishing e malware. Un altro esempio è la tecnologia di blocco degli oggetti; abilitando una funzione, il potenziale ransomware non può crittografare i dati archiviati in un archivio bloccato.
  2. La sicurezza del tuo ambiente e dei tuoi dati non è solo responsabilità del tuo fornitore. È anche tua. Assicurati di comprendere il tuo ruolo nella protezione dei dati archiviati nel cloud. Il modello di responsabilità condivisa di Microsoft è un buon esempio. Il tempo di attività e la manutenzione delle app e dei servizi è responsabilità di Microsoft, mentre gli utenti sono responsabili dei propri dati, endpoint, account e gestione degli accessi.
  3. Seguire pratiche di sicurezza comuni e collaudate. Installa un firewall, esegui e testa regolarmente i backup, crittografa i dati quando vengono trasmessi su reti pubbliche, aggiorna regolarmente il tuo software antivirus e così via.
  4. 4. Istruire i dipendenti sulle migliori pratiche di sicurezza e altre misure precauzionali, in particolare nel contesto del lavoro a distanza.

Il cloud computing è diventato la base per le aziende in tutto il mondo, indipendentemente dal settore. È probabile che i tassi di adozione del cloud computing continuino a crescere anche dopo il Covid-19. Sfortunatamente, anche le minacce informatiche si stanno evolvendo.

Cosa fare?

Attenersi alle precauzioni di sicurezza e alle migliori pratiche, formare il personale e trovare una soluzione di protezione dei dati affidabile per garantire il massimo livello di sicurezza possibile. Il tuo approccio deve essere complesso e proattivo.